Blog nato per condividere pensieri e foto sulla subacquea NO STRESS





giovedì 25 febbraio 2010

Maldives..un sogno

Ciao a tutti, di ritorno da un viaggio, da un posto meraviglioso che all'inizio sembrava un sogno..ma poi è apparsa come pura realtà :-D

Una vacanza completa tra mare, immersioni e relax per poter vivere al meglio questo fantastico mondo ricco di soprese e scenari meravigliosi che lasciano incantati.

Le immagini seppur trasmettendo tanto, non riescono a darti tutto quel che provi nel vivere di persona quei luoghi, quella gente, quei profumi, quei rumori...quel fantastico mondo.

Anche per non dilungarmi con le parole, non vi racconto tutta la vacanza :-D ma vi lascio qualche fotografia scattata qua e là..chissà riesca a stimolare la voglia di partire in tutti noi ;-)

Purtroppo le immagini non rendono mai l'idea al completo, anche perchè non ho potuto fare il massimo con la macchina fotografica, ma spero che quel minimo che son riuscito a combinare sia di vostro gradimento :-D

























Grazie ragazzi della fantastica vacanza.

Pierpaolo

giovedì 19 novembre 2009

Gossip

Penserete che sono impazzito?!
ma leggete c'è sempre un perché

KITTY, NIPOTINA DI LADY D
AL BALLO DELLE DEBUTTANTI


KITTY SPENCER, NIPOTINA DI LADY DIANA


Con una zia così ingombrante per ciò che ha rappresentato per la famiglia reale inglese, non sarà facile per Kitty Spencer, nipote di Lady Diana, figlia del fratello della principessa, Charles. Kitty sarà la superstar del ballo Crillon delle debuttanti, a Parigi, proprio nella città in cui perse tragicamente la vita sua zia Diana. Quel giorno Kitty aveva solo sette anni, ora ne ha 19 e a Lady D la lega una incredibile somiglianza. "Sono cresciuta in Sudafrica, studio ancora a Cape Town", ha detto, in un'intervista pubblicata dal settimanale Diva e Donna. Nel tempo libero Kitty ama leggere e fare cage-diving. Al ballo, la bella 19enne si presenterà vestita dallo stilista preferito di Lady Diana, Bruce Oldfield.

Può essere che un giorno di questi la troviamo in qualche gruppo a cala Incina?

Fonte www.leggonline.it

giovedì 15 ottobre 2009

Novità: una pillola per i subacquei?

Prof. Costantino Balestra,
vicepresidente Ricerca ed
Educazione - DAN Europe

L’immersione è un’attività stressante, anche per il più rilassato dei subacquei. Ma cosa significa la parola "stressato"? Il termine stress fu usato per la prima volta nel 1936 dal fisiologo canadese Hans Selye per descrivere la reazione di un organismo in risposta ad una situazione che richiedeva un’azione rapida e non la costrizione o la tensione nervosa provata.

Di fronte ad un evento stressante, il nucleo periventricolare dell’ipotalamo – un centro cerebrale nell’area encefalica – allerta altri sistemi nel cervello e il sistema nervoso in generale, come il sistema ortosimpatico. Questi reagiscono rilasciando una grande quantità di catecolamine (cioè adrenalina e noradrenalina). Uno degli eventi più importanti è la stimolazione della midollare dei surreni che rilascia adrenalina nel circolo.
Dopamina, adrenalina e noradrenalina provocano una serie di risposte fisiologiche: accelerazione del battito cardiaco, aumento del flusso sanguigno, vasocostrizione delle arterie con conseguente aumento della pressione arteriosa. L’adrenalina induce il fegato a rilasciare zuccheri e acidi grassi che favoriscono la produzione di trigliceridi ( grassi di riserva ). Questa catena di eventi prepara il soggetto a reagire mentre assicura riserve energetiche sufficienti per affrontare condizioni di stress. Inoltre l’ipotalamo inizia a secernere corticotropina ( ACTH o ormone adrenocorticotropo ) che stimola la corteccia surrenale alla produzione di cortisone per lungo tempo. Questa sostanza ristabilisce le riserve di glicogeno nel fegato.
Questi eventi catabolici provocano inoltre un aumento dei prodotti di scarto derivanti dal processo di produzione dell’energia; tra essi urea e acido urico derivanti dal metabolismo delle proteine.
Il meccanismo fu spiegato più di sessanta anni fa, tuttavia l’intero fenomeno e gli effetti a lungo termine, oggi noti, erano allora sconosciuti.
  1. Regolato da un’ASSE ?
  2. Lo stress è effettivamente controllato dall’asse surrenale ipotalamo pituitaria ma, contrariamente a quanto si pensava al tempo della scoperta del fenomeno, l’organismo non si riprende immediatamente dopo la cessazione dello stimolo stressante.
    Sottoposto a questo stimolo, l’organismo soffre per un danno cellulare che deve essere riparato.
    Le sostanze identificate come indicatori di questa ricostruzione sono le proteine dello stress e principalmente quelle che furono scoperte nel corso di shock termali. Sono chiamate HSP ( Heat Shock Proteins ).
    Il loro ruolo è identificato nella struttura delle proteine danneggiate; una proteina può essere descritta come una lunga catena di aminoacidi attorcigliata secondo vari assi. A seconda del numero di assi, la struttura proteica può essere primaria, secondaria, terziaria o quaternaria.
    Le proteine HPS controllano "l’avvolgimento" delle proteine che devono ricostruire; si tratta di un passaggio essenziale per ristabilire l’integrità cellulare e metabolica. Per capire l’importanza del corretto avvolgimento di una proteina dobbiamo pensare al pericolo dei "prioni", che possono formarsi da proteine mal "piegate" e che sono letali.
  3. Combattere lo stress?
Nella nostra vita incontriamo situazioni stressanti quotidianamente, seguite da un flusso ininterrotto di ormoni di emergenza che porta ad un aumento cronico della pressione arteriosa, grassi nella circolazione sanguigna, colesterolo, acido urico e moltissima urea. Questo a sua volta è causa di un cambiamento nei livelli di aminoacidi e di una continua produzione di corticoidi
( cortisolo e cortisone ) che indebolisce il sistema immunitario. Le conseguenze sono una maggior frequenza, tra coloro che soffrono per lo stress, di problemi cardiovascolari, ulcere, depressione e probabilmente anche di certe forme di tumori.
Queste scoperte hanno indotto gli scienziati a pensare alla stimolazione delle proteine dello stress per proteggere l’organismo. Questa tendenza è oggi evidente in cosmetologia, dietetica, medicina generale, ecc. Hanno oggi una grande diffusione sostanze antiossidanti ( carotene, selenio, vitamina E, C…) come pure certi prodotti contenenti DEHA ( diidro-epi-androsterone ), che sono sintetizzate in grande quantità durante una lunga esposizione a fototerapia, melatonina e così via.
Chi ha un background in biochimica noterà che questi prodotti agiscono sul sistema enzimatico.
  1. Nuove scoperte nella lotta contro lo stress.
E’ stato lanciato sul mercato un nuovo prodotto che agisce direttamente sulla produzione di proteine HPS e va sotto il nome enigmatico di Tex-OE. La formazione di bolle durante la fase di risalita di ogni immersione con autorespiratore induce stress per l’organismo, compresa l’abrasione delle pareti capillari causata dal passaggio delle bolle nei vasi. Il Tex-OE è un estratto vegetale attivo a dosi molto piccole: 3mg per Kg di peso corporeo sono sufficienti per indurre la rapida produzione di HPS.
Per provarlo un gruppo di ricercatori diretti dal Dott. Cali Corleo dell’Università di Malta sta sperimentando il suo effetto su un gruppo di subacquei.
Dodici sub di età compresa tra 25 e 50 anni sono stati controllati dopo che avevano assunto il farmaco prima dell’immersione. Poi sono stati fatti esami del sangue sullo stesso gruppo per la stessa immersione senza Tex-OE.
I risultati suggeriscono applicazioni interessanti: una differenza significativa nei livelli sanguigni di HPS compare nella prima ora dopo l’immersione. Le proteine dello stress non vengono rilasciate in grande quantità fino a due ore dopo l’attacco nei confronti dell’organismo.
Questa è una scoperta nuova e interessante, ma io penso che fino alla comparsa dei risultati preliminari e alla comunicazione al congresso EUBS ( Società Europea di Medicina Subacquea e Iperbarica ), la sicurezza in immersione mantiene le sue regole precedenti e l’immersione "intelligente" non è radicalmente cambiata.



Dal sito della DAN https://www.daneurope.org/italiano_.htm

molto interessante la definizione di stress dal punto di vista medico

martedì 6 ottobre 2009

Il governo delle Maldive si riunisce sott'acqua

Per denunciare il riscaldamento climatico e il rischio che corre l'arcipelago















Mute da sub, pinne e bombole obbligatori per i 14 ministri del governo delle Maldive che il prossimo 24 ottobre, su iniziativa del presidente Mohamed Nasheed, dovranno partecipare a una riunione di gabinetto subacquea.
Scopo dell’inizativa è denunciare il riscaldamento climatico globale che rischia in pochi anni di far scomparire l’arcipelago dell’Oceano Indiano .Le Maldive, infatti, potrebbero essere uno dei primi Stati a subire gli effetti dell’innalzamento dei mari, come sottolinea oggi il quotidiano australiano ’Sidney Morning Herald’. I 14 ministri, alcuni dei quali riceveranno lezioni di immersione per partecipare alla riunione, comunicheranno attraverso delle lavagnette apposite o con gesti. Al termine del vertice di gabinetto sarà approvato un comunicato che Nasheed porterà a Copenaghen in occasione del vertice sul clima organizzato dalle Nazioni Unite dal 7 al 18 dicembre.
"Ci appelliamo agli Stati di tutto il mondo, grandi o piccoli, ricchi o poveri, alti o bassi (rispetto al livello del mare), perchè si uniscano e riducano le emissioni di carbone e le particelle di carbonio nell’atmosfera", recita il comunicato Le Maldive, infatti, sono un complesso di 1.192 atolli che si trovano in media a 1,5 metri sopra il livello del mare, numeri che valgono all’arcipelago il poco invidiabile record di Nazione più ’bassà del mondo: il punto più alto è a 2.3 metri, mentre la gran parte degli atolli sono sotto il metro. Entro il 2100 il Paese potrebbe scomparire a causa dell’innalzamento del livello del mare.



Fonte www.lastampa.it

mercoledì 9 settembre 2009

venerdì 28 agosto 2009

Cala Incina by night

Ciao ragazzi, rieccoci nuovamente a parlarvi di un nuovo stupendo tuffo..questa volta però come sito da esplorare abbiamo optato per la già conosciuta Cala Incina...ma a fare la differenza è l'aggettivo: by night :-D

Ieri pomeriggio, programmata la notturna con Fabio che oramai non lo si riesce a fermare più e Biagio di ritorno dalle vacanze ed in estrema astinenza di azoto, ci troviamo alle 20:00 e decidiamo di optare per Cala Incina by night, sia per cambiare dai soliti siti di notturna esplorati di recente ed anche perchè sarebbe stata la prima notturna a Cala Incina sia per me che per Biagio.

Arrivati sul luogo, vediamo le condizioni del mare e dei pescatori del luogo e sembrava tutto aspettare solo noi :-D

Vestiti, preparati e via per questo splendido tuffo tutto da scoprire.

Per essere la prima volta, mi sembrava molto strana Cala Incina di notta, sopratutto vedere la statua della Madoninna di notte è stavo veramente bello.

Prima di raggiungere la grotta con la Madoninna abbiamo trovato qualche polipetto qua e la, gamberetti meccanici negli anfratti della parete, trigliette ed altri pesci sul sabbione e sorpresone della serata ma sopratutto di Cala Incina, Biagio ci fa vedere una bel astice che purtroppo è scappato subito non permettendomi di scattare, però rimane comunque una gran bella sorpresa :-D

Poi abbiamo raggiunto la grotta con la Madoninna e lì Fabio ci ha fatto fare un gran bel giro, davvero emozionante, nella Grotta Passante e nelle Grotta delle Magnose. Di notte hanno tutto un altro aspetto ed emozioni.

Ritornati a recuperare il pallone fuori la grotta, eravamo vicino i 100bar ed abbiamo deciso di cominciare il ritorno sempre molto bello ed emozionante sia sulla parete che sul sabbione.

A farci compagnia molti polpi, seppie, tordi, trigliette, gamberetti meccanici, un paguro bernarnado, vari saraghi, ed alla fine una bella pelosa.

Rientrati dopo 77 minuti di immersione abbiamo trovato i pescatori che ci hanno "squadrati", increduli che non avevamo pescato niente ahhaha ahahah

Riposta l'attrezzatura e sistemato tutto, pizza e birra a Torre a Mare per poi poter rientrare ognuno alla propria dimora e riposare, pronto per un nuova avventura :-D

Ci tengo a specificare che Cala Incina by night è stata veramente una gran bella sorpresa ed oltretutto questo dimostra che non è seconda a nessun altro sito di immersione ;-)

Come al solito vi lascio qualche foto e vi saluto..al prossimo tuffo






Grazie a tutti

Pierpaolo

varie ed eventuali.

Oggi è un bel giorno per la NSD, poco fa il C.D.A. al completo si è riunito per un caffè, cosa che per varie vicissitudini non avveniva ormai da tempo.

Gli argomenti all'ordine del giorno sono stati: viaggi, vela, apnea, subacquea, varie ed eventuali.
Per farla breve si è parlato del Mare, quello con la M maiuscola, quello che ti rigenera interiormente e ti fa dimenticare tutte le batoste che la vita ti riserva.

E' condiviso da tutto il cda il desiderio di cambiare vita, di voler vivere a contatto con quel Mare tanto adorato, la cui mancanza incupisce e il cui solo contatto riempie nello stesso modo in cui l'acqua riempie un contenitore vuoto.

Da diverso tempo sto coccolando un sogno, quello di poter realizzare un progetto lavorativo con la NSD al completo, e perché no anche altri amici, un progetto lavorativo a contatto con il mare, con la gente, con quelle attività che veramente mi soddisfano e mi fanno sentire appagato.
Oggi questo sogno mi è sembrato un po meno utopia.

Scusatemi per le divagazioni.

Un saluto a tutti


ps. Pierpins attendiamo le foto ed i commenti delle delle scorse notturne a Portalga e Cala Incina.