Blog nato per condividere pensieri e foto sulla subacquea NO STRESS





domenica 17 luglio 2011

C'è sempre un posto

C'è un posto che mi piace davvero, un posto dove ho trovato persone che mi danno la carica, benessere e le migliori immersioni che si possano desiderare. Mi piace talmente tanto che ho fatto una capa tanta ai soci della NSD e così, lo scorso anno, due sono riuscita a convincerli a farsi un viaggio Bari - Lavagna per un weekend di dives, ma ne mancava uno all'appello ed era troppo importante fargli conoscere questo piccolo mondo che adoro. Così, dopo un mese abbondante di weekend rimandati, questo fine settimana sono riuscita a portare Belvetta a immergersi nell' AMP di Portofino!

Purtroppo le previsioni non erano le migliori, ma non ci siamo lasciati scoraggiare per il timore di rimandare ancora e ancora e così venerdì pomeriggio siamo giunti a destinazione, io in treno da Torino, lui in macchina da Mantova. Il piano prevedeva un tuffo nel pomeriggio del sabato e uno per la domenica mattina, perché barca e gommone non avevano più un posticino libero! Ma le previsioni avevano scoraggiato gli altri, a nostro beneficio (egoisticamente, perché per Ivo, il boss di Massub, non era il massimo vedersi cancellare immersioni per quasi tutto il weekend).

Quando ti piace tanto un posto, o una persona, vorresti che le altre persone che ti piacciono riuscissero ad amarlo altrettanto, dunque speravo fortemente che Francesco restasse entusiasta dell'esperienza e quindi, per assurdo, erano le mie di aspettative a essere altissime perché lui, il Presidente, giustamente no stress, era pronto a godersi quello che il mare e i giorni avrebbero voluto regalarci. Il meteo e il mio stato mentale un po' vago costituivano, dunque, gli ostacoli maggiori alla realizzazione del mio desiderio di vedere Belva sbavare per la goduria. Così ho pensato che la prima cosa da fare fosse cominciare a farlo sbavare a tavola!

Una cenetta con Ivo e Isidora da U Brunzin ha centrato l'obiettivo! La zuppa di fagioli e cozze con oliva taggiasca dal nocciolo killer (Pierps e Fabio, dovreste ricordare) seguita da un tonno solo leggermente marinato e accompagnato da pomodori freschi e cipolla di tropea hanno fatto il loro dovere e i cantuccini annegati in una piscina di vin santo hanno fatto il resto. Lavagna, proprio come lo scorso anno, era tutta in strada per la festa e c'era musica, cibo e vino ovunque e il caffè più buono che ricordi in tempi recenti (peccato per l'effetto red bull) e al Presidente questo è piaciuto un sacco.

L'approccio vero e proprio al diving c'è sabato, quando ci imbarchiamo sul gommone e partiamo per la nostra prima immersione da incursori della marina! Oggettivamente il mare non è propriamente una tavola e, dopo una lunga navigazione, la vista della barca ormeggiata al gavitello della secca gonzatti, ma soprattutto la vista del subacqueo che disperatamente cercava di risalirci sfidando oscillazioni di un paio di metri, ci convince che, dopotutto, la tanto snobbata e meno esposta immersione al Cristo degli abissi non è così male e, in fondo, è qualcosa che prima o poi va fatta (o rifatta). Insomma, la statua del Cristo non è indimenticabile, ma l'immersione può essere condotta con un un po' di zucca e portare a una parete ricca di corallo rosso e poi a una prateria di posidonia dove qualche dentice non manca di farsi vedere.
Non eravamo in forma: le condizioni del mare avevano un po' provato lo stomaco di Belva, mentre io ero alle prese con un nuovo inspiegabile problema di... ehm... vescica! Oh, non riuscivo a strippare nella muta, l'ho detto! Tralascio i dettagli trash sull'evoluzione della cosa (ultimamente le mie minzioni sono diventate oggetto di grande divertimento per i subacquei della zona), ma di sicuro alla nostra prima dive insieme dopo tempo incalcolabile non siamo stati No Stress come abbiamo imparato a essere insieme.

Un po' di svacchino in spiaggia dopo la focaccia di rito e siamo di nuovo pronti per un tuffo, stavolta dalla barca. Belva è silenzioso e la mia ansia da prestazione aumenta, così come la preoccupazione che non stia bene, non si trovi bene e via dicendo. Comunque si va, stavolta al Faro che, nel mio logbook è entrato la prima volta sotto l'insegna del Tatuacernia Day! Lo dico a Belva e sfrego le mani, immaginando quello che ci aspetta.
Anche qui i giri possono essere tanti e Pier ci porta prima verso la parete di coralli e gorgonie, andando però incontro a una visibilità limitata che, per fortuna, si riapre come una giornata di sole dopo un temporale quando ci dirigiamo verso i massi che ospitano le mie amiche cernie. Finalmente io e Belva ci ritroviamo in acqua e lo sento ululare mentre avvista i primi bestioni ma siamo ancora un po' fondi e gli dico di aspettare che il meglio ce lo ritroveremo tra poco! E infatti il rave di cernie ci aspetta puntuale e ci travia al punto da abbandonare quasi il gruppo per osservare da vicino questi animali splendidi (anche il paguro eremita però era carino assai!). Insomma, sbavando dagli erogatori concludiamo l'immersione che desideravo godendoci anche una bella paretina colorata e piena di margherite di mare (mentre io mi godo anche la mia rinnovata abilità a mingere in hovering :-D ).

Il ritorno in barca è anch'esso una giornata di sole, con mare più calmo, dopo una iniziale perturbazione. Arrivati in porto riprendiamo contatto col gruppo che ci dice: "oh, ma avete visto quanti polpi c'erano??". E noi: "aaaah??? ma dove?". Praticamente abbiamo fatto due immersioni diverse o forse i polpi si nascondevano al passaggio del barese, comunque l'ilarità generale per i nostri mancati avvistamenti è stata accompagnata da illazioni sull'assunzione di stupefacenti di scarsa qualità, seguite da facile ironia legata alla mia recente tendenza a essere più femminile con tanto di smalto e rossetto e dal sarcasmo misto a razzismo perché, sempre recentemente, ho tradito la subacquea per la vela - cosa che mi sta costando una serie di vessazioni per essere riammessa nella casta dei subacquei, rudi e puri.

La cena nel baretto sfigato del porto è una sorpresa anche per me che non conoscevo la nonna novantenne che, nascosta dietro i fornelli, serve piatti deliziosi in una saletta a cui sia accede per due turni precisi di cena: le sette o le nove e un quarto. Il gruppetto è ormai sciolto dalle cernie, dai polpi visti e non visti, dal vino e dal cazzeggio liberatorio e io comincio a pensare che anche Belvuzza amerà il posto che amo io.

La sorpresa della domenica mattina è che, come temevamo, non si potrà uscire. Ci restiamo male, ma non troppo perché ormai è chiaro che questo è stato un assaggio di quello che altri giorni, anche migliori di questi, ci regaleranno. E poi la pasta che Ivo ci prepara per pranzo è stupenda e ascoltare i suoi racconti non pubblicizzabili è sempre un divertimento e un invito a pensare sempre, sempre che questa passione che ci siamo scelti vuol dire tanto ma tanto di più che caricarsi una bombola e buttarsi in acqua.

L'arrivederci a Lavagna arriva in fretta, un po' meno il mio treno per Torino, ma è andata: abbiamo rotto il ghiaccio e siamo pronti a rituffarci!



18 commenti:

Belva ha detto...

Ho capito perchè ami quel posto e le persone che lo animano.
Non ti vedevo in acqua da tanto, ma sapevo cosa avrei trovato....una Ninja Master davvero in gamba, una persona stupenda (questo non è cambiato, sia chiaro) ma sopratutto una donna di mare.

Senza tanti giri di parole Ninja, Grazie!

E' stato un week end particolare, denso di emozioni e di sensazioni, per il mare, per Lavagna prima e per Deiva poi, per le immersioni, per le cernie.....ho bisogna ora di riorganizzare tutto, di dare un'ordine ai pensieri, di capire certe cose...credo sia giunto un determinato momento...

Grazie Ninja!

Ps = non ringraziarmi più per quel gesto carino che ho avuto....quando ho preso il caffè al banco pur di andar via, visto che non stavi bene...l'ho fatto con piacere! :-p :-D

tatuanja ha detto...

Avevo rimosso quel ricordo! Non ti ringrazierò più, tranquillo :-p

Pierpins ha detto...

Taniaaaaaaa sei bast..da (nel senso buono è..lo sai)! Non puoi ammazzarmi con cozze e fagioliiiiiiii...a quest'ora poi...mmmmmmmmm :-Q_________ goduria :-D
Però mancava baccalà con ceci, che a noi invece, con gusto e prelibatezza ha contribuito allo stadio già avanzato di orgasmo culinario nel mitico U Brunzin :-P

Bè direi che hai fatto un gran bel colpo riuscendo a stappare Belva dalla montanara Mantova Patrimonio dell'UNESCO (e qui Francesco mi manda a cagare :-D).
Io sinceramente non aspettavo altro, aspettavo quel momento in cui avevo la certezza di poter organizzare, come ai vecchi tempi e per il possibile, un weekend che sia degno di esser chiamato weekend con tanto di tuffi super, mangiatone, risate..e sopratutto voi amici miei :-D
Sì, rivederci tutti assieme nel cazzeggio più totale come un travolgente ed immenso tzunami nella vostra quotidianità, ma altrettanto dolce e soave da accarezzare e ripescare i vostri vecchi ricordo :-D

Un profondo grazie Tania, per aver avuto la pazienza di scrivere questo dettagliato e preciso racconto, mirato in ogni punto a rievocare in me quei ricordi, quella moltitudine di ricordi semplicemente rinchiusi in quel breve e piccolo weekend su a Lavagna; hai saputo farci rivivere quelle emozioni, hai saputo farci inebriare di quegli odori, di quelle voci, di quel mare..e sopratutto di quell'inestimabile compagnia che solo tu sai dare :-D

Belva..un grazie anche a te per avere permesso tutto questo ;-)

Come vedete anche se distanti..vi sentiamo vicini!
Un abbraccio.

Your Pierpaolo

Belva ha detto...

Pierpins sei unico!

PS = per fortuna! :-)

ci vuole una no stress week.....

Libeccio ha detto...

ragazzi, siete stati capaci di farmi commuovere...

concordo pienamente con il PRESIDENTE serve, necessità, urge una No Stress week.

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

ehm.. scusate se mi intrometto, mi sento un po' intrusa visto che intervengo in una rimpatriata tra vecchi e legatissimi amici...
Pur non facendo parte della NSD, è stato bellissimo leggere il racconto di Tatuanja e immaginarmi Belva in questo weekend.
Bentornati anche a voi!
@Belva, approfitto per dirti che il tuo librino con le storie del mare, regalato a Sara quando era ancora nella mia pancia, è liso fino allo sfinimento ed è ancora tra i suoi preferiti, speriamo che resista fino al momento in cui avrà la pazienza di ascoltare anche le storie, oltre che guardare le figure e ripetere i nomi degli animali.
Così tanto per dirne qualcuna: una delle prime parole che ha detto è stata Guinguin (traduzione: pinguino), e ora ha una passione viscerale per il Calico (traduzione: lo squalo)... promette bene, no?

@Tania<, quanto al tuo presunto tradimento per la vela, sappi che io, pur non essendo una sub, ma una pivellissima apneista da pochi metri, più che per la vela, ho sempre avuto e tuttora conservo una grandissima passione per i fondali marini e chi li abita!
e, ora, dopo 'sto "papiello", tolgo il disturbo, e scusate se mi sono dilungata, ma mi piacete troppo, tutti!

p.s. se non disdegnate i barbecue terrestri e campagnoli, qui dove siamo ora noi vengono molto bene!

tatuanja ha detto...

@Pierps io miravo a farti tornare, mica solo a farti rievocare!

@libeccio e belva una week ci sta tutta!!!

@valeria intrusa tu?? ma se sei stata tra i nostri primi lettori e la nostra prima amica amica di blog! A tutti gli effetti sei una di famiglia qui!
Quanto alla diatriba vela - sub, francamente mi sento poco lacerata da questa dicotomia, ma mi diverte da morire vedere i sub fintamente risentiti e accusatori di un mio cambio di stile dovuto all' infighettamento dei velisti. hhehehhe

Belva ha detto...

@Valeria: è bellissimo rileggerti!!! Sono stato latitante anch'io....che bello sapere che la tua pesciolina è così'avanti...proprio ieri ho rivisto Alice, la pesciolina di Kix...è cresciuta anche lei, dovremo provare a organizzare un incontro! :-)

@Tutti: proposte per la NSD Week? :-)

@Tutti2: ci sono cose che nella propria vita una persona, per un motivo o per l'altro, pensa non accadranno mai.
Ci sono situazioni, accadimenti, così impensabili, così assurdi che neanche il più immaginario degli immaginari riuscirebbe ad immaginare. Io ho avuto la fortuna (o la sfortuna...) di vivere un'esperienza del genere in questi giorni. E pensavo di essere pronto a quasi tutto ormai...ma quello che ho visto questa volta....insomma pensavo ci fosse un limite a tutto..ma mai...mai....mai avrei pensato che un giorno sarei riuscito a vedere.....NINJA CON SMALTO E ROSSETTO!!!!!!
ecchecaxxo c'è un limite a tutto dico io!!!!

Libeccio ha detto...

@ Valeria: per me sei solo una conoscenza virtuale, per ora, ma non sarai mai un intrusa inoltre ti assicuro che quando si tratta di mangiare non ci tiriamo mai indietro.

@ ninja: sai come sia anch'io un amante di entrambe le discipline che non vedo affatto in conflitto anzi aggiungo: se organizzassimo, ahimè non a breve, una settimana di crociera vela e diving???

Libeccio ha detto...

E pensavo di essere pronto a quasi tutto ormai...ma quello che ho visto questa volta....insomma pensavo ci fosse un limite a tutto..ma mai...mai....mai avrei pensato che un giorno sarei riuscito a vedere.....NINJA CON SMALTO E ROSSETTO!!!!!!
ecchecaxxo c'è un limite a tutto dico io!!!!


@belva: ah ah ah ah anche io non riesco a visualizzarla così ma le serate tanghere credo sia sempre agghindata.

Vero ninjetta??

tatuanja ha detto...

beh, al tango indosso scarpe con tacco 9 o 10 e, generalmente, mi vesto da donna, talvolta addirittura con la gonna. Mi trucco anche ma, devo confessare che lo smalto e il rossetto rossi sono una assoluta novità.

Ivo ha chiamato l'esorcista, ma altri hanno reagito bene.

Antonella Lady gaga ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Antonella Lady gaga ha detto...

io che sono la vera intrusa qui in NSD potrei proporvi un ritorno agli esordi, una week natalizia a sharm magari con qulche immersione a dahab (blue hole e canyon) ovviamente solo per voi.

Belva ha detto...

Anto, quale intrusa, sei nsd pure tu!! qui si accede per titoli, mica per esami e tu il titolo di NSD ce l'hai!!!!
Anche se le scarpe con tacco 12 non sono molto nsd...ma la tua naturalezza nell'indossarle non fa che confermare il tuo essere ennessedì! :-)

Per la wnsd (che sta per W NSD ma anche Week NSD) ce pensiamo...senza fretta...con calma...ovviamente! :-)

Diddi ha detto...

@Tutti. Pur non facendo parte della NSD, pur non facendo immersioni da ben... nove anni quasi dieci :-(((, pur non conoscendo di persona quasi nessuno di voi....insomma pur essendo anche io un'intrusa... SONO FELICE DI RILEGGERE nuovamente le vostre avventure ed i vostri spassosissimi battibbecchi!!!!!! :-)))))) Mi mancavate; e proprio quando avevo perso la speranza di trovare nuovi post nel vostro blog... invece siete tornati.
@Tania: il tuo stile nello scrivere è inimitabile, per non parlare della tua simpatia ed umorismo.
BENTORNATI!<3

Libeccio ha detto...

Grazie Diddi è un piacere per noi trasmettere emozioni.

non so di dove tu sia ma.. se e quando vorrai tornare ad immergerti nel blu facci un fischio.

tatuanja ha detto...

Grazie Diddi.
Non ci conosciamo ed è strano sapere che, invece, un po' tu ci conosci. Strano in un modo positivo!

Alla prossima!

Diddi ha detto...

@Libeccio. Sto a Viterbo ed ho smesso di immergermi per un problema molto serio ad un orecchio. Forse un giorno riproverò, quindi grazie dell'invito. Venire da voi che state in uno dei luoghi più belli d'Italia e forse... di più, è un'incentivo ancora maggiore! Grazie! :-)))

@Tania. Vi ho conosciuto tramite Francesco e mi avete subito conquistata con le vostre gesta e la vostra simpatia. Mi avete fatto molta compagnia. Hai ragione: è strano conoscere qualcuno senza "conoscerlo" in realtà. Merito o colpa di queste diavolerie moderne... che a volte fanno conoscere persone splendide! Ciao! :-)))